DPIA Valutazione di impatto privacy per l'utilizzo del Registro elettronico.
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Bollettino n. 10 Anno 2026 - Dichiarazione di accessibilita 2026
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BOLLETTINO RPD 2026-10 del 21-09-2026 - Dichiarazione di accessibilita 2026.pdf
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06/10/2026 11:03:22 |
Informativa privacy per i trattamenti organizzativi che regolano l'accesso dello studente allo sportello di ascolto psicologico, il professionista dovrà a sua volta consegnare una sua informativa agli studenti che frequentano lo sportello.
TIA per l'utilizzo di Google Workspace in ambito scolastico: è un'analisi del rischio normativo e legale richiesta dal GDPR europeo. Serve a valutare se il trasferimento di dati personali verso Paesi extra-UE (come gli Stati Uniti, dove hanno sede i server di Google) garantisca una protezione adeguata e conforme alle leggi sulla privacy.
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La presente valutazione d’impatto analizza i trattamenti di dati personali connessi all’utilizzo di Google Meet per lo svolgimento a distanza degli organi collegiali. Il documento descrive finalità, soggetti coinvolti, categorie di dati, basi giuridiche, misure di sicurezza e principali rischi per gli interessati, individuando le condizioni necessarie per un utilizzo conforme, con particolare riferimento alle votazioni palesi, alla riservatezza delle comunicazioni e all’esclusione del voto segreto deliberativo tramite Google Meet.
DPIA Valutazione di impatto privacy per l'utilizzo di Google Gemini e notebookLM in ambito scolastico
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Nota di aggiornamento in seguito a completamento sezioni obblighi pubblicazione e trasparenza annualità 2024 e in riferimento alla comunicazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione avente a oggetto «Invito alla regolarizzazione degli obblighi di pubblicazione e trasparenza – Annualità 2024», da pubblicarsi nella sezione A.T. / Controlli e rilievi sull’amministrazione / OIV / Atti degli OIV.
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Nota aggiornamento obblighi pubblicazione e trasparenza annualita 2024.docx
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05/08/2026 10:40:31 |
DPIA Valutazione di impatto privacy per l'utilizzo di Google Gemini e notebookLM in ambito scolastico
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Raccomandazioni ai genitori sull'uso delle chat di classe da pubblicarsi nel sito internet della scuola.
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D1: La scuola deve sempre raccogliere il consenso per realizzare foto, video o registrazioni audio di studenti?
R: Sì, di regola. La realizzazione di foto, video o podcast per documentare attività scolastiche costituisce un trattamento facoltativo, anche quando il materiale rimane in un ambiente interno o riservato. La scuola deve quindi acquisire preventivamente un consenso specifico e permettere agli studenti non autorizzati di partecipare senza essere ripresi.
D2: Che differenza c'è tra uso interno e uso esterno?
R: L’utilizzo interno riguarda contenuti accessibili solo al personale o agli studenti coinvolti. La condivisione avviene con un gruppo determinato, ad esempio le famiglie della classe tramite registro elettronico. La diffusione rende invece il contenuto accessibile a chiunque, come nel caso del sito pubblico o dei social network.
D3:Per pubblicare foto o video sul sito della scuola serve il consenso?
R: Di regola sì, se gli studenti sono riconoscibili e non esiste una specifica norma che imponga la pubblicazione. Il consenso deve indicare chiaramente finalità, canale utilizzato e durata della pubblicazione. Devono comunque essere privilegiate immagini di gruppo e contenuti rispettosi della dignità degli studenti.
D4: Il consenso per il sito vale anche per i social network?
R: No. La pubblicazione sul sito e quella sui social comportano modalità di circolazione e rischi differenti. È quindi opportuno raccogliere consensi distinti per sito istituzionale, social ufficiali, piattaforme video, podcast pubblici ed eventuali materiali promozionali.
D5: Va bene raccogliere un consenso generico?
R: È sempre preferibile prevedere un consenso riferito a trattamenti specifici e non un consenso generico, soprattutto in caso di concorsi, collaborazioni esterne o pubblicazioni su nuove piattaforme. Le scelte delle famiglie devono essere consapevoli di quali trattamenti si vanno ad autorizzare.
D6: Come gestire uno studente senza consenso?
R: La mancata autorizzazione non deve impedire allo studente di partecipare all’attività. La scuola può evitare di inquadrarlo, riprenderlo di spalle, utilizzare immagini non identificative oppure oscurare volto e voce. I docenti devono verificare preventivamente l’elenco aggiornato dei consensi.
D7: Per pubblicare un podcast scolastico è necessario il consenso?
R: Sì, quando la voce dello studente è riconoscibile e il podcast viene pubblicato su siti o piattaforme interne o accessibili al pubblico. Devono essere evitate informazioni personali non necessarie.
D8: I docenti possono utilizzare il proprio smartphone per le riprese?
R: L’uso di dispositivi personali dovrebbe essere evitato e consentito solo in casi eccezionali autorizzati dal dirigente. I file devono essere trasferiti tempestivamente nei sistemi scolastici e cancellati dal dispositivo, dal cestino e dagli eventuali backup automatici. Sono da preferire dispositivi di proprietà dell’Istituto.
D9: Si possono condividere foto/video/audio con whatsapp o altre piattaforme private?
R: È opportuno utilizzare esclusivamente registro elettronico, piattaforme istituzionali (Google) o aree riservate del sito. WhatsApp, gruppi social e account personali non consentono alla scuola di controllare adeguatamente destinatari, inoltri, copie e tempi di conservazione. La condivisione deve essere limitata ai soggetti interessati.
D10: Una famiglia può chiedere la rimozione di un contenuto con il proprio figlio?
R: Sì. Il consenso può essere revocato in qualsiasi momento e la scuola deve interrompere gli utilizzi successivi basati su di esso. Quando possibile, il contenuto deve essere rimosso dai canali gestiti dall’Istituto. Non sempre, tuttavia, è possibile eliminare copie già scaricate o condivise da terzi.